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Informazioni e aggiornamenti dalla Parrocchia e dalla Chiesa

A Pranzo con Papa Benedetto XVI

L'emozione raccontata da Padre Bruno Silvestrini

Città del Vaticano
, 16/04/2016

In occasione della benedizione pasquale dell’appartamento del Papa Emerito Benedetto XVI, Monsignor Georg Ganswein mi ha proposto di trattenermi a pranzo con Papa Benedetto, suscitando nel mio cuore una grande commozione. L’appuntamento è stato per martedì 12 aprile alle ore 13,15, quando Mons. Georg è solito tornare dal suo ufficio di Prefetto della Casa Pontificia. Ci siamo incontrati all’ingresso del cancello e dopo pochi minuti abbiamo raggiunto il Santo Padre nel suo studio, al primo piano, dove erano presenti anche le quattro memores a cui è affidata la cura della casa. Il Santo Padre mi ha accolto con paterna amabilità ed ho avuto il coraggio di rivolgere ai presenti alcune parole di circostanza, facendo seguito con la distribuzione e la lettura della preghiera della Benedizione pasquale. Al termine, il Santo Padre ha espresso gradimento per le mie parole e siamo entrati nella sala da pranzo, iniziando il convivio solo dopo la preghiera pronunziata dal Santo Padre. Egli ha voluto informarsi sulle attività parrocchiali che vi si svolgono, lodando l’impegno apostolico quotidianamente profuso. Ha anche chiesto notizie sull’attività particolare dei religiosi: di Padre Stefano Cañuto alla Congregazione dei Religiosi e di Padre Jafet Ramon Ortega come Direttore della Cappella Giulia. Ho ricordato la sua visita a Tolentino, anni fa, da cardinale – precisamente nel 1999 con il suo fratello Mons. Georg – ed egli ha aggiunto alcuni particolari a quella visita precisando che San Nicola da Tolentino è il secondo patrono della Baviera. Sono stati momenti memorabili che mai potrò dimenticare, anche perché ho potuto ammirare la grandezza del successore alla cattedra di Pietro, dotato di vasta cultura, di cui ha fatto dono al mondo intero attraverso libri, insegnamenti e discorsi dimostrandosi sempre così accogliente e semplice nel comportamento, da farmi sentire, vicino a lui, come a casa.
Prima di congedarmi ho chiesto ed ottenuto la sua benedizione.
All’incontro ha partecipato anche Padre Gioele Schiavella, mio predecessore.

 

Nel giorno del Compleanno del Santo Padre Benedetto XVI, qui di seguito il testo della lettera inviata da Padre Bruno Silvestrini.

 

Città del Vaticano, 16 aprile 2016

 

Beatissimo Padre

    sento vivo il bisogno personale e a nome della mia Comunità di porgerLe gli auguri in occasione del suo genetliaco.   È un bisogno che nasce dall’affetto che nutro per la sua Persona.

    Il Suo magistero rimane un faro luminoso che illumina il sentiero dell’uomo moderno.
    Anch’io nei tempi liberi che ritaglio nel mio ufficio di Parroco, mi nutro ai suoi scritti.

   Come agostiniano ho salutato con viva soddisfazione il master promosso dall’Institutum Patristicum 
Augustinianum sulla sua dottrina e spiritualità.

    La ringrazio, Padre Santo, per avermi dato l’onore di condividere con Lei un’agape che non dimenticherò mai.

    Chiedo la sua paterna benedizione per me e la mia Comunità.

                                                                                             Padre Bruno Silvestrini

                                                                                                          Parroco